|
Gli avvisi bonari
L'introduzione del "fisco
telematico" con l'invio on-line tramite in sistema Entratel di un numero
notevole di dichiarazioni fiscali ha consentito all'Amministrazione
finanziaria di rendere più celere il controllo formale delle dichiarazioni
dei redditi per consentire al contribuente la correzione spontanea
dell'errore prima dell'emissione dell'avviso di accertamento o della
cartella esattoriale.
A differenza delle
comunicazioni, gli avvisi bonari non provengono direttamente
dall’Amministrazione finanziaria, ma sono emessi dai concessionari per la
riscossione in base ad importi iscritti a ruolo e resi esecutivi dagli
Uffici finanziari, per cui, in caso di mancato pagamento nel termine
previsto, per tali somme sarà intrapreso il procedimento ordinario di
riscossione.
Anche gli avvisi
bonari sono finalizzati a consentire la definizione agevolata delle
violazioni commesse mediante il pagamento, entro un certo termine, di una
sanzione ridotta rispetto a quella prevista. I contribuenti possono pertanto
sanare le irregolarità indicate negli avvisi bonari qualora versino, entro
l’ultimo giorno del mese successivo a quello di invio dell’avviso, l’imposta
ancora dovuta e i relativi interessi, con l’aggiunta del 15% (metà della
sanzione ordinaria) di tale imposta a titolo di sanzione.
Qualora, invece, il
contribuente non intenda sanare le irregolarità rilevate con l’avviso
bonario, successivamente dovrà corrispondere, oltre all’imposta e ai
relativi interessi, anche la sanzione ordinaria pari al 30% dell’imposta
oggetto della rettifica.
Anche tu hai ricevuto l'avviso bonario? Mandaci un fax al numero
06233216306 i nostri esperti risolveranno il tuo problema con
una spesa contenuta |
|
Come
usufruirne |
Questa può avvenire
esclusivamente:
• presso banche o uffici postali con il modello per la regolarizzazione
precompilato ed allegato all’avviso;
• presso gli uffici
postali con il modello F35;
• direttamente presso gli sportelli del concessionario per la
riscossione.
Tutti i versamenti
effettuati dopo il termine indicato al paragrafo precedente non possono
godere della riduzione della sanzione al 15% del dovuto.
Nel caso in cui,
tuttavia, sia necessario un intervento dell’Ufficio finanziario in
autotutela per un avviso parzialmente errato, lo sgravio parziale
consente di usufruire nuovamente del periodo previsto per il versamento.
Se desiderate
assistenza per il vostro avviso bonario non esitate a contattare i
numeri 06 48906628 - 4872152
Pertanto, nel caso
in cui gli Uffici riconoscano parzialmente errati gli importi contenuti
nell’avviso bonario, il contribuente può versare gli importi nuovamente
determinati, entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello in cui
viene emesso un nuovo avviso, con il quale gli si dà notizia dei nuovi
importi e dell’avvenuto sgravio parziale, con la possibilità di godere
sempre della riduzione al 15% degli importi ancora dovuti, come
risultanti dalla riliquidazione della dichiarazione effettuata
dall’ufficio.
Attenzione.
I versamenti effettuati oltre l’ultimo giorno del mese successivo a
quello di invio dell’avviso non possono godere dell’abbattimento della
sanzione. |
|