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C o r s i & M a s t er

Formulario del lavoro

 

Ipotesi di  f o r m u l e

per la gestione del rapporto di lavoro

con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro (art. 4, comma 2, D. Lgs. n. 29/1993)

 

PROCEDIMENTI DISCIPLINARI

 

LETTERA RACCOMANDATA A.R.

Egr. Sig./Gentile Sig.ra ………………….

Oggetto: Procedimento disciplinare. Violazione Artt. 23, comma..... e 25, comma ........del CCNL del 6.7.1995. Comunicazione sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione di giorni.......

Con riferimento agli addebiti espressamente contestati con la nota n.....del........ e preso atto degli accertamenti istruttori e delle risultanze del contraddittorio, riteniamo che Ella abbia posto in essere comportamenti che si pongono in palese violazione dei doveri di cui all’art. 23, comma........ del vigente CCNL del 6.7.1995 e che, ai fini della rilevanza degli obblighi violati, trova applicazione la disciplina prevista dall’art. 25, comma 1, lett. b) dello stesso CCNL.

Per i suesposti motivi Le comunichiamo la irrogazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione per il periodo di otto giorni lavorativi, a partire dal ......giorno successivo alla data di ricevimento della presente.

Riteniamo utile preavvisare che Ella, nel frattempo, dalla data di ricevimento della presente comunicazione, ai sensi dell’art. 7, comma 6, della legge n. 300 del 1970, può impugnare la presente sanzione, nel termine di venti giorni, davanti all’arbitro unico di cui al CCNQ del 23 gennaio 2001 (o di fronte al collegio arbitrale di cui ai commi 8 e 9 del d. lgs. n. 165 del 2001); in tale ipotesi la sanzione rimane sospesa sino alla decisione dell’arbitro o del collegio.

Distinti saluti

 

LETTERA RACCOMANDATA A.R.

Egr. Sig./Gentile Sig.ra ……….

Oggetto: Procedimento disciplinare: applicazione della sanzione del licenziamento con preavviso ai sensi dell’art. 25, comma 6, del CCNL del 6.7.1995.

Con riferimento agli addebiti espressamente contestati con la nota n.....del......e preso atto di quanto emerso dagli accertamenti istruttori nonchè delle risultanze del contraddittorio, riteniamo che Ella: abbia posto in essere comportamenti che assumono il rilevo di palese violazione dei doveri di cui all’art. 23, comma........del vigente CCNL del 6.7.1995 e che, ai fini della rilevanza degli obblighi violati, trova applicazione la disciplina prevista dall’art. 25, comma 6 dello stesso CCNL.

Per i suesposti motivi Le comunichiamo la irrogazione della sanzione disciplinare del licenziamento con preavviso ai sensi dell’art. 25 comma 6 del CCNL del personale delle Regioni e delle autonomie locali; la relativa esecuzione decorre dal primo (o dal sedicesimo) giorno del corrente (o del prossimo) mese di...........

Il preavviso, ai sensi dell’art. 39 del citato CCNL, è fissato in mesi tre, avendo Ella maturato una anzianità di servizio superiore a cinque anni ed inferiore a dieci. Riteniamo utile preavvisare che Ella, nel frattempo, dalla data di ricevimento della presente comunicazione, ai sensi dell’art. 7, comma 6, della legge n. 300 del 1970, può impugnare la presente sanzione, nel termine di venti giorni, davanti all’arbitro unico di cui al CCNQ del 23 gennaio 2001 (o di fronte al collegio arbitrale di cui ai commi 8 e 9 del d. lgs. n. 165 del 2001); in tale ipotesi la sanzione rimane sospesa sino alla decisione dell’arbitro o del collegio.

Distinti saluti

 

RACCOMANDATA A.R.

Egr. Sig./Gentile Sig.ra ……………

Oggetto: Procedimento disciplinare, violazione art..............del CCNL del 6.7.1995. Comunicazione sanzione disciplinare patteggiata della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione di quattro giorni.

Con riferimento agli addebiti espressamente contestati con la nota n.....del........ e preso atto degli accertamenti istruttori e delle risultanze del contraddittorio, riteniamo che Ella abbia posto in essere comportamenti che si pongono in palese violazione dei doveri di cui all’art. 23, comma........ del vigente CCNL del 6.7.1995 e che, ai fini della rilevanza degli obblighi violati, trova applicazione la disciplina prevista dall’art. 25, comma 1, lett. b) dello stesso CCNL.

A seguito dell’accoglimento della richiesta di patteggiare una sanzione disciplinare inferiore, Le comunichiamo l’irrogazione della sanzione della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per quattro giorni; la sanzione stessa viene eseguita nel periodo dal.........al.............

Ai sensi dell’art. 55 comma 6, del d. lgs. 165 del 2001, la sanzione consensualmente ridotta “ non è più suscettibile di impugnazione”.

Distinti saluti

 

 

RACCOMANDATA A.R.

Egr. Sig. /Gentile Signora ……………………………….

Oggetto: Procedimento disciplinare, comunicazione.

A seguito della contestazione degli addebiti, formulata con la nota n......del..........., Ella è stata convocata presso ..................., per le ore ......del.........., per svolgere la propria difesa.

Poichè Ella non si è presentata nè ha fornito alcuna giustificazione in merito all’assenza, Le preannunciamo che intendiamo procedere ai sensi dell’art. 23, comma 3, del CCNL del 6.7.1995 il quale stabilisce che trascorsi inutilmente quindici giorni dalla convocazione per la difesa del dipendente, la sanzione viene applicata nei successivi quindici giorni.

Distinti saluti.

 

 

ALLONTANAMENTO CAUTELATIVO

 

Egr. Sig./Gentile Signora ……………..

Oggetto: Allontanamento cautelativo dal servizio in corso di procedimento disciplinare.

A seguito della contestazione degli addebiti formulata con la nota n.......del.........., e tenuto conto che le infrazioni disciplinari in corso di accertamento sono punibili almeno con la sanzione della sospensione dal servizio e dalla retribuzione, disponiamo, a titolo cautelativo e per soddisfare le esigenze connesse all’espletamento degli accertamenti, il Suo allontanamento dal lavoro per un periodo di venti giorni consecutivi a decorrere dal..............con conservazione della retribuzione.

Qualora si dovesse pervenire alla applicazione di una sanzione disciplinare. il periodo di allontanamento sarà valutato secondo la disciplina dell’art. 26, commi 2 e 3 del CCNL

Distinti saluti

 

 

RACCOMANDATA A.R.

Egre. Sig./ Gentile Sig.ra ………………………

Oggetto: Sospensione cautelare in caso di procedimento penale. Art. 27 del CCNL del 6.7.1995.

Le comunichiamo che, a seguito della intervenuta misura restrittiva della Sua libertà personale con effetto dal..............., Ella viene sospesa d’ufficio dal servizio, con privazione della retribuzione, a decorrere dalla predetta data e per la durata del periodo di detenzione (o comunque dello stato restrittivo della libertà).

Per il periodo di sospensione dal servizio Le verrà corrisposta una indennità di importo pari al 50 per cento del trattamento economico fondamentale in godimento e gli assegni del nucleo familiare, con esclusione di ogni compenso accessorio anche se pensionabile.

Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 27, comma 5 e dall’art. 25 comma 8 del CCNL del 6.7.1995 circa l’obbligo del formale avvio del procedimento disciplinare, con la presente Le contestiamo i seguenti addebiti:.....................................

Il procedimento disciplinare resta, peraltro, sospeso sino alla sentenza definitiva.

Distinti saluti.

 

 

 

 

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dottore commercialista revisore contabile

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