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C o r s i & M a s t er

 

L.U.L.

 

Libro Unico Del Lavoro

 

 

Modelli nuovi di comunicazione

 

 

 

 

Questa modulistica deve essere usato qualora il datore di lavoro si avvalga della facoltà di tenere il libro unico del lavoro presso lo studio del consulente del lavoro incaricato.

 

Infatti è previsto l’obbligo di comunicare preventivamente alla Direzione provinciale del lavoro le generalità del professionista al quale è stato affidato l’incarico, nonché il recapito dello studio ove sono reperibili i documenti (Art. 5, comma 1, Legge n. 12/1979 – Art.40, comma 1,  Art. 39 Dl n. 112/2008, convertito in L. n. 133/2008).

Modello Word di Comunicazione obbligatoria della delega alla Direzione provinciale del lavoro (Artt. 39-40 Dl n. 112/2008, convertito nella Legge n. 133/2008)

Modello Word di Delega al Consulente del lavoro per la tenuta del libro unico del lavoro (Art. 5, comma 1, Legge n. 12/1979 – Art. 40, comma 1, Dl n. 112/2008, convertito in L. n. 133/2008

Tenuta del libro unico in modalità informatica

 

La sua compilazione, per ciascun mese di riferimento, deve avvenire entro il giorno 16 del mese successivo (articolo 39, comma 3, Dl 112/2008).

 

Le nuove modalità di tenuta e conservazione digitale L'articolo 1, comma 1, lettera c), del Dm 9 luglio 2008, introduce la possibilità di tenere il libro unico anche con modalità informatiche, più precisamente: - su supporti magnetici, a condizione che ogni singola scrittura costituisca documento informatico(1) e sia collegata alle registrazioni in precedenza effettuate oppure - con sistemi di elaborazione automatica dei dati che garantiscono la consultabilità, l'inalterabilità e l'integrità dei dati stessi, nonché la sequenzialità cronologica delle operazioni eseguite, il tutto nel rispetto delle regole tecniche del codice dell'Amministrazione digitale (Dlgs 82/2005).

 

I sistemi sopra citati non sono soggetti a vidimazione; l'unico adempimento richiesto è l'inoltro di una comunicazione scritta, anche a mezzo fax o posta elettronica, alla direzione provinciale del Lavoro competente per territorio, prima della messa in uso, con indicazione dettagliata delle caratteristiche tecniche del sistema adottato.

 

La circolare n. 20/2008, con riferimento alla modalità di tenuta su supporti magnetici, precisa che i documenti informatici che compongono il libro unico del lavoro devono avere la forma di documenti statici non modificabili e devono essere emessi, al fine di garantirne l'attestazione della data, l'autenticità e l'integrità, con l'apposizione del riferimento temporale e della firma digitale da parte del responsabile della conservazione.

 

Per meglio comprendere non ci resta che provare a sviluppare un esempio pratico di conservazione del libro unico su supporti magnetici.

 

Supponendo di cominciare da inizio anno, bisognerà entro il 16 di febbraio generare il libro unico, relativo al mese di gennaio, sotto forma di documento informatico statico e non modificabile.

 

A questo punto con il KIT che rilasciamo di firma digitale e marcatura temporale, procederemo a  firmare elettronicamente il libro unico apponendovi la marcatura temporale.

 

Il 16 del mese successivo andranno ripetute le stesse operazioni, ma, come disposto dal novellato decreto, occorrerà collegare le registrazioni di gennaio con quelle di febbraio.

 

Questa operazione di concatenamento può essere effettuata allegando, al documento di febbraio, l'impronta informatica del libro unico del mese di gennaio, firmando il tutto con sottoscrizione digitale.

 

Tale sequenza andrà ripetuta per i mesi a venire fino alla chiusura del periodo di paga, garantendo in questo modo il collegamento tra le varie registrazioni ed evitando qualsiasi tipo di contestazione… almeno di carattere formale.

 

Consulta il  Codice dell'Amministrazione digitale.

Questa modalità di tenuta è sottratta agli obblighi di vidimazione e autorizzazione dell'INAIL. Prima della messa in uso, deve essere fatta comunicazione scritta alla Direzione provinciale del lavoro.

Prelava il "Vademecum sul Libro Unico del Lavoro", un documento che raccoglie un insieme di quesiti tecnici con le relative soluzioni.

Per altre informazioni sul libro unico cliccare qui