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SPECIALE
AZIENDE ARTIGIANE
Tutela ambientale e sicurezza
nei luoghi di lavoro
Legge Regionale n. 7/98 - art. 11
• Acquisto e/o installazione attrezzature per
abbattimento emissioni inquinanti e riciclaggio residui
dilavorazione
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Finalità della legge |
La
Regione Lazio, in armonia con le disposizioni
comunitarie, nazionali e regionali in materia di
tutela ambientale, promuove il risanamento degli
ambienti di lavoro ed il controllo e l’abbattimento
delle emissioni inquinanti delle imprese artigiane. |
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Soggetti beneficiari |
Possono
accedere ai contributi di legge solo le imprese
artigiane |
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Tipologia d'investimento ammissibile |
Acquisizione e/o installazione di attrezzature ed
impianti sia per l’abbattimento ed il controllo
delle emissioni inquinanti all’interno e all’esterno
dell’azienda, sia per il riciclaggio dei residui di
lavorazione.
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Termini per la presentazione della domanda |
Ai sensi
del comma 4 art.11 L.R.7/98, sono ammissibili le
domande di contributo presentate entro il 31 maggio
dell’anno nel quale si intende realizzare il
progetto.
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Natura e misura del contributo |
Il
contributo è corrisposto, in conto capitale, nella
misura del 30% dell' investimento ammissibile ed
entro il limite massimo di € 15.493,71 (Lit.
30.000.000).
Il contributo può essere concesso una sola volta.
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Documentazione richiesta all'atto della domanda |
a)
Copia atto di proprietà/locazione
dell’immobile;
b)
Relazione tecnica redatta da periti dalla
quale risulti la situazione in atto riferita allo
stato ambientale e di sicurezza sul luogo di lavoro;
c)
Un progetto, redatto da tecnico qualificato,
con l’indicazione del tipo di attrezzatura o
impianto necessario per la messa a norma delle
emissioni inquinanti e/o il riciclaggio dei residui
di lavorazione, per la sicurezza nei posti di
lavoro, contenente modalità e tempi di attuazione,
d)
Il preventivo di spesa ( computo metrico ) |
Insediamenti in aree produttive
- Insediamenti in centri storici - Nuove Imprese
Legge Regionale n. 7/98 - art.
12
• Imprese ubicate in aree per insediamenti produttivi che
effettuano investimenti mobiliari; • Ristrutturazione e
conservazione immobili ad uso laboratorio per imprese
ubicate nei centri storici; • Imprese di nuova costituzione
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Finalità della legge
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La Regione
Lazio, per sostenere la nuova imprenditoria e
realizzare una localizzazione coerente con le
indicazioni del piano territoriale regionale nonché
degli strumenti urbanistici comunali, concede
contributi in conto capitale alle imprese artigiane
che realizzano determinati investimenti, previsti
dalla legge stessa. |
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Soggetti beneficiari
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Possono accedere ai
contributi di legge:
- Le
nuove imprese artigiane . Sono considerate tali
quelle imprese iscritte all'albo degli artigiani
da non oltre un anno dalla data di richiesta del
contributo, decorrente dalla data della delibera
della C.P.A.
- Le
imprese artigiane, di vecchia costituzione,
localizzate in aree destinate ad insediamenti
produttivi, così come indicato dal piano
regolatore regionale nonché dagli strumenti
urbanistici comunali.
- Le
imprese artigiane, di vecchia e nuova
costituzione, esercenti attività produttive
ricomprese nella tabella di cui alla Legge n.
443/1985 (mestieri artistici, tradizionali e
dell'abbigliamento su misura ), situate
all'interno di centri storici comunali.
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Tipologia d'investimento
ammissibile
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L'investimento minimo
ammissibile è fissato ad 15.493,71 ( Lit.
30.000.000 ), ridotto ad 10.329,14 ( Lit.
20.000.000 )per le imprese di nuova costituzione.
Le tipologie previste sono tre:
-
(1)Realizzazione di immobili per uso aziendale,
per imprese iscritte all'albo da non oltre un
anno, e per imprese localizzate in aree
destinate agli insediamenti produttivi.
- Acquisto
di immobili per uso aziendale, per imprese
iscritte all'albo da non oltre un anno e per
imprese localizzate in aree destinate agli
insediamenti produttivi.
- Acquisto
macchinari ed attrezzature per uso aziendale,
per imprese iscritte all'albo da non oltre un
anno e per imprese localizzate in aree destinate
agli insediamenti produttivi.
E' prevista la possibilità, per
una stessa impresa, di presentare domanda di
contributo per più tipologie, purchè entro i limiti
di contributo previsti dalla legge.
Per quanto riguarda le imprese
situate nei centri storici comunali, l'investimento
minimo è 10.329,14 (20.000.000 ). E' prevista una
solo tipologia d'intervento
-
(2)Ristrutturazione e conservazione di immobili
ad uso laboratori già situati all'interno di
centri storici comunali, limitatamente alle
imprese esercenti attività produttive ricomprese
nella tabella di cui alla Legge n. 443/1985 e
successive modifiche.
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Contributi alle Imprese
Artigiane per la formazione e l'assunzione dei giovani
Legge Regionale n. 13/02
• Contratti di apprendistato • Contratto di formazione e
lavoro • Contratto a tempo indeterminato
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Finalità della legge
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La Regione Lazio, per promuovere la
formazione di nuova mano d’opera nell’artigianato,
concede contributi in conto gestione alle
imprese artigiane che assumono giovani sia come
apprendisti che per la normale occupazione
lavorativa.
(*) sono quindi escluse tutte quelle
mansioni non strettamente collegabili a tale
definizione (es. amministrativi, contabili,
commerciali, etc. |
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Soggetti beneficiarie
tipologie di contrattoammissibili
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Possono accedere ai contributi di
legge le imprese artigiane che assumono:
-
Giovani con contratto di apprendistato ,
ai sensi della Legge n.56/1987 e
successive modifiche(*);
-
Giovani con contratto di lavoro a tempo
indeterminato, già qualificati (**) che
non abbiano ancora compiuto 25 anni o che
abbiano completato una formaziione professionale
da non oltre due anni dalla data di assunzione;
(*)
la Legge n.56/1987,
prevede, per quanto concerne il limite massimo di
età per l’assunzione di apprendisti, l’elevazione
fino a 29 anni per il settore artigiano – solo
per qualifiche ad alto
contenuto professionale;
(**) si intende giovani che abbiano già effettuato
un apprendistato o una formazione da non oltre due
anni ( Reg. CE n.2204/2002 ), anche presso altre
aziende, o che posseggano un diploma di qualifica
ottenuto alla fine di un corso professionale, nello
stesso settore per cui vengono assunti a tempo
indeterminato. |
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Ammontare delle incentivazioni
|
I contributi sono determinati nelle
seguenti misure per massimo due annualità:
-
Per i giovani assunti con contratto di
apprendistato, in € 1.807,60 ( Lit.
3.500.000 ), per ciascuna annualità di tirocinio
effettuato presso l’azienda.
-
Per i giovani assunti con contratto a tempo
indeterminato, in € 3.098,,74
( Lit.6.000.000 ), per ciascuna
annualità di prestazione di lavoro
continuativo effettuato presso l’azienda.
-
Per tutti i giovani che siano portatori di
handicap, ai sensi della Legge n.62/1974, la
misura dei contributi di cui sopra è aumentata
del 50%.
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| Limite del
contributoe priorità |
Ciascuna impresa
artigiana può fruire annualmente del
contributo, per non più di tre giovani.
Le qualifiche
del personale assunto
devono risultare compatibili con l’esercizio della
specifica attività artigiana.
La
concessione del contributo è applicata nel limite
della categoria comunitaria di aiuto di
Stato “De Minimis”
( massimo € 100.000, 00 di aiuti complessivi
entro tre anni dalla data di concessione del
contributo stesso ).
Le assunzioni
dei giovani devono essere effettuate entro il
trimestre precedente la data di inoltro della
domanda di ammissione ai contributi.
I contributi
sono concessi secondo la seguente priorità:
a) imprese che
assumono lavoratori portatori di handicap per le
tipologie di assunzione previste;
b) imprese che
assumono lavoratori con contratto a tempo
indeterminato;
c) imprese che
assumono lavoratori in regime di apprendistato. |
Interventi a favore attività
autoveicoli servizio da piazza taxi e noleggio con
conducente
Legge Regionale n. 32/97
• Investimenti degli operatori del settore
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Finalità della legge
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La Regione
Lazio, per favorire gli autoservizi pubblici non di
linea di taxi con autovettura e di noleggio con
conducente di autovettura, concede contributi
in conto capitale ai titolari delle relative
licenze, come definito dall'articolo 6 della L.R.58/1993,
iscritti nel ruolo provinciale di cui all'articolo
16 della stessa legge.
L.R.58/1993 articolo16. E' istituito presso
ciascuna delle camere di commercio ( CCIAA ) di
Frosinone, Latina, Rieti, Roma e Viterbo, un ruolo
provinciale dei conducenti di veicoli adibiti ad
autoservizi pubblici non di linea.L'iscrizione nel
ruolo formato per ciascuna provincia costituisce
requisito indispensabile per il rilascio, da parte
di ciascuno dei comuni compresi nel territorio di
competenza della provincia medesima, della licenza
per l'esercizio del servizio di taxi e
dell'autorizzazione per l'esercizio del servizio di
noleggio con conducente. |
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Soggetti beneficiarie
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Possono
accedere ai contributi delle legge:
- Singoli intestatari della
licenza, iscritti all'albo degli artigiani
(il certificato di iscrizione all'albo dei
trasportatori è facoltativo, ai fini della
richiesta del contributo)
- Cooperative intestatarie
della licenza e proprietarie delle autovetture,
dalle quali il singolo è autorizzato
all'esercizio del servizio;
- Associazioni di fatto, che
organizzano il lavoro dei singoli titolari della
licenza e proprietari dell'autovettura, in
base al conferimento della licenza da parte
degli stessi.
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Tipologia d'investimento
ammissibile
|
Sono previste
due tipologie d'investimento:
1 a) Acquisto o rinnovo dell'autoveicolo
(nuovo di fabbrica- fa fede la data di
immatricolazione apposta sul libretto di
circolazione) destinato al servizio, anche
predisposto per trasporto di soggetti portatori di
handicap di particolare entità ;
1 b) Installazione sul veicolo di
dispositivi quali radio di servizio,
apparecchiature ad essa collegate, allestimenti
speciali, compresi divisori atti a garantire la
sicurezza del conducente.
E' prevista la possibilità, per una stessa impresa,
di presentare domanda di contributo su entrambe le
tipologie di investimento previste.Sono ammissibili
le domande di contributo presentate entro 90 giorni
dalla data della fattura relativa all'acquisto
dell'autoveicolo o all'installazione delle
apparecchiature per cui si richiede il contributo. |
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Natura e misura del contributo |
1 a) Acquisto o rinnovo
dell'autoveicolo: Il contributo è
corrisposto in conto capitale nella misura del 15%
del costo di fatturazione al netto dell'imposta sul
valore aggiunto e per un massimo di Euro 3098,74 (
lire sei milioni ), elevabile ad Euro 5164,57 ( lire
dieci milioni ) nel caso di vettura idonea al
trasporto di portatori di handicap;
2 b) Installazione dispositivi: il
contributo è determinato nella misura del 50% della
spesa ammissibile.
Per l'acquisto di apparecchiature
e dispositivi, il contributo è concedibile anche
quando l'acquisto avviene mediante contratti di
leasing o noleggio con impegno di riscatto (in
questo caso le cooperative sono tenute a far
sottoscrivere dai soci interessati apposite
dichiarazioni, ai sensi della l.n.15/1968).
I contributi previsti per le due tipologie sono
cumulabili tra loro entro il limite complessivo di
Euro 4648,11 ( lire nove milioni ) per ciascuna
autovettura.I contributi, relativamente alle
stesse tipologie di investimento e per ciascun
titolare della medesima licenza, non possono essere
richiesti da chi ne abbia già goduto, se non decorsi
tre anni dalla data della fattura già ammessa in
precedenza al contributo stesso. |
Contributo straordinario per le
imprese artigiane della lavorazione del legno
Legge Regionale n. 2/03 - art. 92
• Valutazione del rischio • Misure tecniche organizzative
e procedurali • Misure igieniche e tecniche • Formazione ed
informazione
ALTRI BANDI
Dlgs 185/2000
Incentivi all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego,
misure in favore del lavoro autonomo (prestito d’onore,
microimpresa, franchising)
PRESTITO D’ ONORE (LAVORO AUTONOMO)
Requisiti:
• Maggiore età
• Disoccupazione 6 (sei) mesi precedenti alla
presentazione della domanda
• Residenza nei territori agevolati
• Volontà di costituirsi come ditta individuale
INVESTIMENTO MASSIMO AMMISSIBILE € 25.823,00 (50% fondo
perduto+50% mutuo agevolato)
SPESE DI GESTIONE € 5.165,00 a fondo perduto
Legge/Dispositivo n.29 (Capo II) del 25/7/1996
Legge Regionale del Lazio - Disposizioni regionali per il
sostegno all’occupazione - Norme per la creazione e lo
sviluppo di piccole e medie imprese
Agevolazioni finanziarie
Contributo a fondo perduto per investimenti
Spese ammissibili
* Studio di fattibilità e progetto esecutivo (fino al 10%
dell’investimento ammissibile)
* Immobili
* Opere edilizie
* Macchinari. impianti e attrezzature (nuovi)
* Brevetti, licenze, marchi, etc.
* Altri beni immateriali (ricerca e sviluppo, pubblicità,
corsi di formazione, etc.)
* Beni in leasing (purchè ci sia l’impegno al riscatto
del bene)
Ammontare
* Fino all’80% dell’investimento ammissibile e per un
importo massimo di 100 mila Euro (pari a 193.627.000 Lire)
da richiedere a titolo di “de minimis” .
Soggetto che eroga
L’Agenzia di Sviluppo Lazio
Modalità di erogazione
* Anticipo pari al 25% dell’investimento ammissibile dopo
la sottoscrizione dell‘atto di impegno e la realizzazione
delle condizioni indicate nell‘atto stesso
* Un’ulteriore quota compresa tra il 25% e il 55%, dopo
aver raggiunto almeno il 50% e non più dell‘80%
dell‘investimento ammissibile, previa presentazione della
documentazione giustificativa della spesa
* Saldo non inferiore al 20% al completamento
dell’investimento e previa presentazione della
documentazione giustificativa della spesa
Tempi
* L‘anticipo entro 30 giorni dall’atto d’impegno
* L‘ulteriore quota e il saldo entro 60 giorni dalla
presentazione della documentazione giustificativa di spesa
Vincoli
Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la
presentazione della domanda, ad eccezione di quelle per lo
studio di fattibilità, per il progetto esecutivo e per la
formazione
I beni non possono essere alienati o ceduti per un
periodo di 5 anni dalla data di dichiarazione di inizio
attività
Contributo a fondo perduto per spese di gestione
Spese ammissibili
Solo per i primi 3 anni di attività:
* Materie prime, semilavorati e prodotti finiti (fino a
un massimo di 1/6 degli acquisti annui)
* Servizi
* Canoni di leasing
* Affitti, canoni leasing e noleggi
* Utenze (ad esclusione di quelle relative ai telefono
cellulari)
Ammontare
Fino a un massimo di 100 mila Euro
Soggetto che eroga
L'Agenzia di Sviluppo Lazio
Modalità di erogazione
Per il primo anno:
* anticipo pari al 30% del contributo concesso dopo la
sottoscrizione dell’atto di impegno e la realizzazione delle
condizioni indicate nell‘atto stesso
* a saldo il rimanente 70% previa presentazione di
documentazione giustificativa di spesa
Per il secondo anno:
* anticipo pari al 30% purché sia stato erogato il 75%
del contributo relativo al primo anno
* a saldo il rimanente 70% previa presentazione di
documentazione giustificativa di spesa
Per il terzo anno a consuntivo previa presentazione
giustificativa di spesa e dichiarazioni liberatorie dei
fornitori relative a tutto il triennio
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PROGETTO ED APRIRE IL LOCALE CHE HAI SEMPRE SOGNATO ? CHIAMA
ADESSO 06 452213497
Tempi
Entro 60 giorni dalla presentazione della documentazione
richiesta
Vincoli
Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la
presentazione della domanda
Finanziamento a tasso agevolato per investimenti
Spese ammissibili
* Studio di fattibilità, progetto esecutivo e spese di
formazione per isoci (fino al 10% dell’investimento
ammissibile)
* Immobili
* Opere edilizie
* Macchinari. impianti e attrezzature (nuovi)
* Brevetti, licenze, marchi, etc.
* Altri beni immateriali (ricerca e sviluppo, pubblicità,
etc.)
* Beni in leasing (purchè ci sia l’impegno al riscatto
del bene)
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Prestiti personali da 5.000 a 31.000
euro in 24 H
Ammontare
* E‘ variabile, a seconda dei territori, e comunque non
può superare il 15% ESL nelle aree più svantaggiate
* Fino all’80% dell’investimento ammissibile e per un
importo massimo di 100 mila Euro (pari a 193.627.000 Lire)
da richiedere a titolo di “de minimis” per le altre zone
La quota di finanziamento a tasso agevolato non potrà
superare il 50% dell’investimento ammesso
Tasso di interesse
Abbattimento del 45% del tasso di riferimento
Durata
Massimo 5 anni con 1 di preammortamento
Soggetto che eroga
L’Agenzia di Sviluppo Lazio o da un istituto di credito
convenzionato
Modalità di erogazione
Da concordare
Tempi
Da concordare
Vincoli
Le spese ammissibili sono quelle sostenute dopo la
presentazione della domanda, ad eccezione di quelle per lo
studio di fattibilità, per il progetto esecutivo e per la
formazione
I beni non possono essere alienati o ceduti per un
periodo di 5 anni dalla data di dichiarazione di inizio
attività
A CHI E’ RIVOLTA
PMI aventi sede operativa nel Lazio, costituite da non
più di un anno alla data di presentazione della domanda. La
maggioranza dei soci deve impegnarsi a lavorare nell’impresa
ed appartenere ad una o più delle seguenti categorie:
Giovani disoccupati di età compresa tra i 18 ei 35 anni
iscritti presso i centri per l’impiego;
Soggetti disoccupati da più di 2 anni;
Donne né dipendenti, né pensionate;
Lavoratori iscritti alle liste di mobilità e tutte le
altre categorie deboli sul mercato del lavoro.
IMPRESE NON AMMESSE:
· Le società con un unico socio e le ditte individuali;
· Le società che non hanno la maggioranza dei soci
residenti nella regione Lazio.
SETTORI DI ATTIVITA’ AMMESSI:
Produzione di beni nei settori dell’artigianato e
dell’industria;:
Fornitura di servizi alle imprese;
Fornitura di servizi nei settori della cultura e
dell’informazione, dell’ambiente, del turismo, della
manutenzione di opere civili e industriali.
in collaborazione con la
dott.ssa Caterisano Rossana, dott.ssa Emma Grasso
per informazioni
chiamaci subito |